Informazioni editoriali
•
John Stott, La croce
di Cristo, Roma-Chieti Scalo, Edizioni GBU 2001, 521 p.
•
Benjamin Warfield,
La persona e l’opera di Cristo, Caltanissetta, Alfa & Omega, 2001,
535 p.
Non è
mai stata del tutto convincente la ricorrente lamentela secondo cui in
Italia i libri evangelici utili per la formazione sono pochi e scarsi.
Negli ultimi anni, poi, gli argomenti di questa lagnanza vanno
ulteriormente indebolendosi grazie alla pubblicazione di sempre più
numerosi e corposi volumi che riflettono la ricchezza e la varietà del
pensiero evangelico.
L’offerta di libri di teologia evangelica in italiano si sta espandendo
molto e il curatore di questa rubrica di segnalazioni librarie non può
che compiacersi di tale fenomeno. Ormai, a chi vuole impegnarsi in
letture serie e arricchenti, è offerto un discreto menù di partenza, che
toglie definitivamente il terreno da sotto i piedi dei pigri.
Entrambi i volumi in questione possono essere considerati, a modo loro,
“classici” del pensiero evangelico contemporaneo sulle dottrine di
Cristo e della salvezza.
Nel
suo consueto rigore metodologico e con la sua notoria abilità
espositiva, John Stott esamina il tema fondamentale della croce
di Cristo, mettendone in evidenza l’assoluta centralità per capire e
vivere il Cristianesimo.
Dopo
una parte introduttiva in cui si rievoca la centralità della croce,
Stott esplora in profondità il nucleo del messaggio della croce, i
benefici della croce e, prima della conclusione, affronta il tema della
vita ai piedi della croce. I riferimenti costanti ai testi biblici,
l’attenzione per la dimensione storica della riflessione sulla dottrina
della croce, l’interazione con la critica attuale (soprattutto di ambito
anglosassone), la sensibilità nei confronti delle ricadute pastorali del
discorso teologico, fanno dell’opera di Stott una vera “miniera”, tanto
che leggere e studiare il volume è un investimento dal risultato
garantito.
Il
libro di Warfield è anch’esso un gioiello. La statura
dell’autore, professore di teologia a Princeton (USA) a cavallo tra il
XIX e il XX sec., di cui nel 2001 è stato celebrato il 150º anniversario
della nascita (cfr. l’inserto a lui dedicato in Ideaitalia
V/4, 2001), richiede che i suoi scritti siano presenti nelle biblioteche
di ogni chiesa, e anche in quelle di tutti i credenti che non vogliono
vivere la fede in modo superficiale. Il volume raccoglie undici densi
saggi che spaziano su temi quali: il Cristo storico, il Cristo predicato
da Paolo, la vita emotiva del Signore, il significato dei termini
“redentore” e “redenzione”, il confronto critico con le tesi liberali in
voga nei primi anni del Novecento. L’opera di Warfield rappresenta uno
dei momenti più alti della teologia evangelica contemporanea e, anche in
questo caso, l’investimento sarà sicuramente remunerativo. Di Warfield,
lo stesso Editore ha anche pubblicato due altri volumi: Rivelazione e
ispirazione e Il piano della salvezza, che ne illustrano
ulteriormente lo spessore.
Ora
che il pensiero evangelico comincia a essere ben rappresentato anche
nella produzione in lingua italiana, i lamentosi devono finalmente
tacere e mettersi a leggere con impegno, prima di accampare altre scuse.
È anche vero che le opere in traduzione, per quanto importanti e
necessarie, non saranno sufficienti per favorire la maturazione della
sensibilità teologica degli evangelicali in Italia. Alla traduzione deve
affiancarsi la produzione di autori e autrici italiani, che sappiano
dare voce a un pensiero evangelico solido e penetrante.
• Evelyn Stenbock-Ditty,
Italy:
land of searching hearts,
Fearn, Christian Focus Publ. 2000, 206 p.
Il
libro è il racconto della storia di Arthur ed Erma Wiens, due missionari
americani che, a partire dal secondo dopoguerra, hanno dedicato la loro
vita alla causa del Vangelo in Italia. Arrivati in Italia per vie
diverse e indipendenti, i Wiens hanno in seguito unito le loro strade
per avviare un importante servizio di evangelizzazione nel campo della
radio (Voce della Bibbia), una serie di pubblicazioni per giovani
(tra cui il mensile Il traguardo e il volume La storia più
bella, la Bibbia) e la produzione del calendario Una parola per
oggi, ancora oggi molto diffuso. Chi ha conosciuto e apprezzato
Arthur ed Erma troverà nella lettura del libro molti stimoli per capire
le difficoltà, ma anche le potenzialità della testimonianza evangelica
nel nostro Paese