La “Domenica della Memoria” è ormai entrata stabilmente da alcuni anni nel calendario degli evangelicali italiani. Con l’intento di esortare il popolo di Dio in Italia a dedicare annualmente una domenica al ricordo e alla valorizzazione della propria storia, recuperando aspetti, valori e contenuti delle proprie radici recenti o lontane, quest’anno l’AEI ha scelto di ricordare, domenica 29 ottobre, i primi cento anni del movimento pentecostale moderno e i primi centosessant’anni dell’Alleanza evangelica mondiale.
In occasione della celebrazione
del centenario del
movimento, svoltasi a Los
Angeles (USA), il direttore
internazionale della WEA
(l’Alleanza evangelica mondiale),
Geoff Tunnicliffe, ha
affermato: “Il movimento pentecostale
negli ultimi cento anni ha
avuto una profonda influenza
sullo scenario mondiale del
Cristianesimo. Siamo profondamente
grati per la passione
per l’evangelizzazione,
l’impegno per la missione
globale e il desiderio per il
rinnovamento individuale e
comunitario che il movimento
pentecostale ha portato alla
chiesa nel mondo. (...) Le sfide
che affrontiamo nel mondo di
oggi sono così grandi, che è
necessario che ognuno di noi
Il saluto della WEA
lavori insieme per la causa di
Cristo per vedere vite e nazioni
trasformate dal Suo
amore e dalla Sua grazia”.
Come accade in molti
movimenti religiosi, vi possono
anche essere delle escrescenze,
ma la stragrande
maggioranza del mondo
pentecostale ha la sua più
naturale collocazione nell’ambito
dell’Alleanza evangelica.
Ormai esso dimostra
un alto tasso di evangelicità,
ed è legittimamente rappresentato
dall’Alleanza evangelica.