L’Alleanza Evangelica Mondiale

Visione, strategia, piano d'azione, valori di base, base di fede, struttura

L’Alleanza Evangelica Mondiale (World Evangelical Alliance), citata da ora in poi come WEA, è il nuovo nome in vigore dal 1.1.2002 della World Evangelical Fellowship (Comunione evangelica Mondiale). La WEA è una rete mondiale di 120 alleanze evangeliche nazionali e regionali, 104 ministeri organizzativi, e 6 ministeri speciali che servono la chiesa a livello mondiale. La WEA e le sue organizzazioni membro esistono per stabilire ed aiutare le alleanze evangeliche regionali e nazionali a promuovere nelle chiese locali e nelle organizzazioni cristiane quanto loro serve per mobilitarsi a fare discepoli in ogni nazione per Cristo. Stabilita nel 1951 da credenti di 21 paesi, oggi, 150 anni dopo lo stabilirsi dell’idea originale, la WEF è una struttura globale dinamica per l’unità e l’azione che abbraccia 160 milioni di cristiani evangelici in 111 paesi. La sua unità è fondata sulla fede cristiana storica espressa nella tradizione evangelica. Essa guarda al futuro con la visione di realizzare i propositi di Dio nel fare discepoli per Gesù Cristo in ogni nazione.

LA VISIONE DELLA WEA

...è quella di una chiesa dinamica, unita in una fede comune e vitale, impegnata a proclamare l’Evangelo in termini rilevanti per la nostra generazione.

Questo sta al cuore stesso della missione della WEA. L’Evangelo deve essere udito da ogni persona, una Bibbia deve essere disponibile per ogni famiglia, una chiesa deve essere stabilita in ogni villaggio, i valori di Dio inculturati in ogni società.

Il sogno è quello di fare discepoli per Gesù Cristo in ogni nazione.

Essenziale a questo sono sono vibranti chiese locali che lavorano insieme in unità per adempiere il Grande Mandato. La WEA è un movimento di base basato sulle chiese locali, con il compito primario di equipaggiare e mobilitare chiese e organizzazioni para-ecclesiastiche a fare discepoli per Cristo in ogni nazione.

Il valore strategico della WEA per il compito dell’evangelizzazione del mondo è quello dello stabilimento e rafforzamento di alleanze evangeliche nazionali e regionali in ogni paese e continente, affinché le chiese e le organizzazioni cristiane possano lavorare assieme.

LA STRATEGIA DELLA WEA

Obiettivo centrale della WEA è quello di mettere in grado le comunità locali di credenti di fare discepoli di Cristo nella loro nazione.

“Per nazioni di discepoli”, spiega il dott. Jun Vencer, il più recente direttore internazionale della WEA, “intendiamo quelle nazioni in cui esiste una crescente testimonianza cristiana, e si realizza una sempre più grande giustizia per tutti, la diminuzione della povertà e la condivisione di risorse umane”

La strategia della WEA per raggiungere questo obiettivo è fondata su tre elementi:

1.  In primo luogo la WEA crede che la chiesa locale è lo strumento scelto da Dio per raggiungere con l’Evangelo il mondo non evangelizzato attorno a loro e che la più convincente espressione del regno di Dio siano credenti locali ripieni di Spirito Santo coinvolti a risolvere le problematiche presenti nel loro ambiente.

2.  In secondo luogo, la WEA porta le diverse denominazioni cristiane ed altre organizzazioni cristiane a cooperare nel contesto di utili alleanze nazionali.

3.  In terzo luogo, la WEA serve come organizzazione ombrello per 120 alleanze regionali e nazionali sparse per il mondo. Così facendo, una delle funzioni primarie della WEA è quella di rafforzare evangelici che siano in pericolo di essere marginalizzati nel loro proprio paese. Gli evangelici in minoranza nell’Europa orientale, in Asia, ed in Africa, lottano per conseguire il riconoscimento ufficiale dai loro governi. Essi debbono sapere di non essere isolati, e che tutta la WEA sta al loro fianco nelle loro lotte. In questo modo, la discriminazione contro gli evangelici diventa non solo una questione nazionale, ma una questione di risonanza internazionale.

PIANO D’AZIONE

Il piano d’azione per la strategia della WEA è:

A. La WEA sostiene e rafforza le alleanze evangeliche nazionali per servire le chiese locali:

·        attraverso LO SVILUPPO DI UNA LEADERSHIP – formazione di leader che sappiano svolgere con efficacia e spirito di preghiera i loro compiti amministrativi e comunicativi mediante la pianificazione di adeguate strategie.

·        attraverso il RAFFORZAMENTO DELLE STRUTTURE NAZIONALI – promuovere strumenti per l’azione unita e l’integrazione delle attività missionarie, ecclesiastiche e para-ecclesiastiche in un comune impegno per conquistare il mondo a Cristo.

·        attraverso una CONNESSIONE GLOBALE – connettere e coordinare risorse umane e materiali a livello locale ed internazionale per un’autentica cooperazione multiculturale nel ministero come corpo globale di Cristo.

B. Le alleanze evangeliche nazionali mobilitano le chiese locali a fare discepoli in ogni nazione

·        promovendo l’unità delle chiese, denominazioni ed organizzazioni cristiane in un programma comune di preghiera e di preparazione per il rinnovamento ed il raccolto spirituale.

·        pianificando e coordinando campagne nazionali di evangelizzazione e di addestramento al discepolato che raggiunga ogni gruppo e comunità.

·        provvedendo strutture di controllo e verifica reciproca che coinvolga le chiese ed organizzazioni partecipanti e che sia credibile ai partner che forniscono le risorse.

VALORI DI BASE

I valori di base della WEF sono:

·        La necessità di proclamare un evangelo olistico (che si occupi dell’intero essere umano) a tutte le nazioni.

·        L’autorità delle Scritture.

·        L’unicità di Cristo

·        L’imperativo della cooperazione globale nelle missioni

·        La centralità della chiesa nel piano redentivi di Dio

Il bisogno più grande, forse, del corpo di Cristo oggi è il rinnovamento della passione per conquistare i perduti a Cristo, insieme ad un nuovo paradigma di unità fondato sull’interesse solistico che Cristo ha per le creature umane. La vita internazionale della chiesa si collega all’interesse che Gesù esprime a che “essi possano essere uno come io ed il Padre siamo uno” e che i Suoi seguaci creino discepoli di Cristo in ogni nazione.

Questo duplice desiderio è amplificato da ciò che Gesù rammenta, cioè che “il mondo saprà che siete miei discepoli nella misura che voi vi amerete l’un l’altro”.

BASE DI FEDE

La missione della WEF non è che il tentativo di rendere esplicita l’unità basata sulla verità rivelata nelle Scritture, l’impegno di fondo a portare avanti il Grande Mandato, ed il desiderio, suscitato dallo Spirito Santo che la vita corporativa cristiana sia caratterizzata da amore reciproco, rispetto ed uguaglianza nei rapporti. Questa manifestazione trascende le divisioni tradizionali di lingua, cultura, lingua, origine etnica o caratteristiche teologiche non essenziali.

Noi crediamo

…nelle Sacre Scritture come originalmente date da Dio, ispirate da Dio, infallibili, interamente affidabili, autorità suprema in ogni questione di fede e di condotta…

….in un Dio, eternamente esistente in tre persone: il Padre, il Figlio, e lo Spirito Santo…

…nel nostro Signore Gesù Cristo, Dio manifesto nella carne; nella Sua nascita verginale, nella Sua vita umana priva di peccato, nei Suoi miracoli divini, nella Sua morte vicaria e redentrice, nella Sua risurrezione corporea, nella Sua ascensione, nella Sua opera mediatrice, e nel Suo ritorno personale con potenza e gloria…

…nella salvezza delle creature umane perdute e peccatrici attraverso il sangue versato dal Signore Gesù Cristo, indipendentemente dalle nostre opere; e nella rigenerazione operata dallo Spirito Santo…

…nello Spirito Santo che, quando dimora nel credente, lo mette in grado di vivere una vita santa, come pure di testimoniare e di operare per il Signore Gesù Cristo…

…nell’unità dello Spirito di tutti I veri credenti; nella Chiesa, il Corpo di Cristo…

…nella risurrezione, sia dei salvati come dei perduti; coloro che sono salvati una risurrezione di vita, coloro che sono perduti una risurrezione in vista della dannazione.

STRUTTURA

Per conservare l’Alleanza Evangelica Europea focalizzata nella realtà spirituale, sociale e politica del nostro mondo, essa è governata da un Consiglio Esecutivo internazionale formato da rappresentanti di ogni regione del mondo con membri scelti generalmente. Questi uomini e queste donne rappresentano il mosaico culturale che è il tessuto della chiesa globale oggi.

Presidente: Mr. David G. Detert, Grabels, France; presidente onorario: Dr. Tokunboh Adeyemo, Nairobi Kenya; vice-presidente: Rev. Key Yuasa, Brazil; tesoriere: Mr. John E. Langlois, Guernsey, Channel Islands.

Membri: Dr. Derek Copley, England, Mrs. Margaret Jacobs, Australia (member-at-large); Rev. Sam Olson, Venezuela; Mrs. Eva Sanderson, Zambia (member-at-large); Rev. John O. Smith, Guyana; Mr. Rudolf Westerheide, Germany; Mr. Wong Kim Kong, Malaysia; Mr. Godfrey Yogarajah, Sri Lanka; Dr. Isaac Zokoué, Central African Republic.

Ogni quattro anni, rappresentanti dei membri nazionali e regionali si riuniscono in un’Assemblea Generale per trattare dei programmi della WEF. Questi programmi sono portati avanti attraverso l’ufficio del Direttore internazionale e dello staff delle unità della WEA – dipartimenti missioni e ministero – con l’assistenza dei membri affiliati.

 

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