![]()
In un mondo in cui si susseguono a ritmo incalzante gli avvenimenti più diversi, si sente la necessità di "fissare" la propria attenzione su qualche specifico avvenimento. Diversi organismi hanno l'abitudine di associare ad una data qualche particolare evento. Le Nazioni Unite hanno indetto per il 1998 alcune "giornate". C'è quella per l'eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale (21/3), della salute (7/4), della libertà di stampa (3/5), delle famiglie (15/5), per i bambini vittime di aggressioni (4/6), dell'ambiente (5/6), contro la droga (26/6), della popolazione (11/7), per i popoli indigeni (9/8), della pace (15/9), degli anziani ((1/10), per l'alimentazione (16/10), per lo sradicamento delle povertà (17/10), della tolleranza (16/11), dei bambini (20/11), della televisione (21/11), per la lotta all'AIDS (1/12), per l'abolizione della schiavitù (2/12), la giornata dei disabili ((3/12), dei volontari per lo sviluppo economico e sociale (5/12). Il 10/12 si concluderà l'anno internazionale per i diritti umani a 50 anni dalla dichiarazione dei diritti dell'uomo.
Altri organismi come la Chiesa cattolica hanno a loro volta una serie di altre "giornate" (da quella della pace a quella per le claustrali). Insieme a quelle celebrate dalle Nazioni Unite si potrà contare su una "giornata" ogni due settimane. Niente male per ricordare e attirare l'attenzione su qualche problema troppo facilmente dimenticato e qualcuno avrebbe gioco facile per fare dell'ironia o mostrare setticismo sulla opportunità di simili "giornate".
Cosa avverrà nelle chiese evangeliche? Avranno eventi da ricordare o situazioni su cui riflettere anche se non possiedono un calendario liturgico? Potranno ricordarsi dell'inizio delle lezioni di teologia di Jan Hus a Praga (1398), dell'uccisione di Girolamo Savonarola (1498), della nascita di Pier Paolo Vergerio (1498), del "caso Spiera" che tanto scalpore fece al tempo della Riforma (1548), dell'Editto di Nantes (1598), della fondazione della chiesa libera da parte di Frederic Monod (1848), della morte di George Muller (1898), della nascita di Paul Tournier e di John Murray (1898), della nascita dello Stato d'Israele (1948), e chissà quante altre? L'Alleanza evangelica mondiale ha alcune ricorrenze annuali che non sarebbe male tenere presenti per ricordare la comunione propria alla testimonianza evangelica.
Che il Signore conceda al suo popolo di soffermarsi sulle cose veramente importanti con un senso di vera appartenenza e con una autentica progettualità.
P.B.
![]()