Ideaitalia - Nuova serie, Anno VIII · n. 2 · 14 febbraio 2024

L'Alleanza Evangelica Italiana esprime profondo sdegno per il pluriomicidio di Altavilla

Una dichiarazione del Consiglio Esecutivo Federale

Roma (AEI), 14 febbraio 2024 – L'Alleanza Evangelica Italiana, organismo di collaborazione e comunione delle chiese e opere evangeliche, associandosi a quanto già dichiarato dalle Assemblee di Dio in Italia, dalla Federazione delle Chiese Pentecostali, dalla Consulta Evangelicadalla Chiesa Apostolica in Italia e dalle Chiese Elim in Italia,  condanna in maniera ferma e decisa l'efferato crimine commesso ad Altavilla Milicia (Palermo), un atto di violenza inaccettabile che nulla ha a che fare e non può essere associato con la fede e l'etica promosse nelle chiese evangeliche.

L’AEI esprime piena fiducia nel lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine, affinché fatti di tale gravità non restino impuniti e sia fatta piena luce su dinamiche, moventi e responsabilità.

I cristiani evangelici hanno da sempre promosso un messaggio di amore fraterno e rispetto del prossimo, in linea con l'esempio di Gesù. L'integralismo, la violenza, il fanatismo e strani rituali sono del tutto incompatibili con lo spirito del Vangelo e con la cultura di matrice cristiana e protestante presente anche nel nostro Paese.

Come credenti e cittadini, nella storia anche recente restiamo appassionati per la giustizia, l’impegno civile e la promozione del pluralismo, ed impegnati nel sociale al fianco degli ultimi.

Inoltre, la confusione e la disinformazione generate in casi come questi, testimoniano di quanto sia necessaria nel nostro paese una diffusa ed efficace alfabetizzazione religiosa a tutto campo.

Confidiamo che le indagini faranno luce su tutte le responsabilità, evitando pericolose generalizzazioni che ledano centinaia di milioni di credenti evangelici nel mondo.

Il nostro pensiero va ai familiari delle vittime, nella speranza che simili tragedie non accadano più in nessun altro luogo.

Il Consiglio Esecutivo Federale dell’Alleanza Evangelica Italiana


Prosegue cooperazione AEI / Governo su cristiani perseguitati

In arrivo in Italia alcune decine di famiglie

Roma (AEI), 14 febbraio 2024 – La cooperazione avviata nel 2023 con il Ministero degli Esteri in favore di famiglie ad alto rischio nei rispettivi paesi centroasiatici di origine, prosegue segnando ulteriori passi in avanti.

In un recente incontro presso la Farnesina la commissione Libertà Religiosa dell’Alleanza Evangelica, rappresentata dall’Avvocato Damaris Marletta e Giacomo Ciccone, ha desiderato ringraziare la struttura di missione guidata dal direttore per Asia e Oceania, Dott. ssa Alessandra Schiavo, per la dozzina di famiglie in corso di ricongiungimento verso l’Italia, e al contempo ha voluto sottoporre ulteriori casi delicati da esaminare. Viceversa, il Min. Plenipotenziario Schiavo ha espresso apprezzamento per il lavoro meticoloso di raccolta e verifica dei dati svolto dall’Alleanza Evangelica e condotto con l’ausilio di ONG evangeliche internazionali presenti in Asia.

La collaborazione si sta allargando anche ad ulteriori paesi presenti nella Top Ten della WWWList ed è condotta sotto l’egida dello stesso Ministro degli Esteri. In una lettera inviata all’Alleanza Evangelica qualche mese fa, il Ministro Tajani assicurava che “la libertà religiosa, madre di tutte le libertà, continuerà a costituire un tema prioritario in ogni interlocuzione” esprimento al contempo “profondo apprezzamento per l’impegno e le attività dell’AEI”.


Centri per l’immigrazione in Albania: risposta efficace o propaganda?

Intervista di Giacomo Ciccone a Evangelical Focus

Roma (AEI), 14 febbraio 2024 – Il presidente dell’AEI Giacomo Ciccone ha rilasciato un’intervista a Evangelical Focus (1 febbraio 2024) sul tema delle migrazioni e le responsabilità evangeliche. Il controllo del fenomeno è stata una delle misure protagoniste della campagna elettorale di Giorgia Meloni alle elezioni del 2022, e ha vinto. Per questo motivo, l'accordo con l'Albania può essere visto come "una risposta politica del primo ministro, soprattutto ai suoi sostenitori (...) Loro lo vedono come un tentativo coerente ed efficace di bloccare l'immigrazione irregolare, mentre i suoi oppositori lo vedono come un'altra azione di propaganda".

Il presidente AEI ha affermato che tali protocolli "non sono nuovi" nei Paesi occidentali. In Australia, l'amministrazione ha sistemato molti migranti in centri offshore e l'Unione Europea ha pagato la Turchia per fermare i migranti, soprattutto durante la crisi siriana.

"L'accordo tra Italia e Albania è stato raggiunto con l'appoggio dei principali leader europei", afferma Ciccone, anche se non è sicuro che l'intero progetto sia "una buona soluzione". "Personalmente ritengo che i costi di gestione dei centri offshore/esterni siano più elevati. E sorgono molte altre questioni e problemi. Non voglio essere pregiudizialmente contrario, ma onestamente non riesco a vederlo come una svolta positiva per la questione. Inoltre, sarà necessario permettere alle ONG e a enti terzi di valutare il rispetto dei diritti umani nei centri", ha dichiarato Ciccone.

"Quindici anni fa, come Alleanza Evangelica Italiana, abbiamo espresso che le due principali categorie bibliche da considerare per l'integrazione sono l'accoglienza e la responsabilità". "Da un lato, le chiese evangeliche sono molte centinaia di cantieri dove i cristiani vivono insieme secondo questo modello, e funziona bene! Come Alleanza Evangelica Italiana, stiamo promuovendo questo modello attraverso la Domenica del Rifugiato promossa dall'Alleanza Evangelica Mondiale che sempre più chiese stanno celebrando in Italia. D'altra parte, il popolo di Dio deve dare risposte sistemiche alla propria comunità, e noi non vogliamo arretrare da questo impegno. Le categorie bibliche sono davvero utili per ripensare l'architettura sociale e la stessa Europa. Su base biblica, possiamo promuovere un 'quadro federale' a molti livelli", ha spiegato.


Verso il giubileo dell’Alleanza Evangelica Italiana (1974-2024)

L’assemblea federale si terrà l’11 maggio 2024

Roma (AEI), 14 febbraio 2024 – Come parte del giubileo dell’Alleanza Evangelica Italiana, l’assemblea federale dell’anno prossimo si terrà a Roma l'11 maggio 2024, alle ore 9:45, presso la chiesa Alfa & Omega, via Giorgio De Chirico.

Nell’occasione si ringrazierà il Signore per i 50 anni dell’Alleanza Evangelica Italiana (1974-2024) con la partecipazione di leader evangelici internazionali e rappresentanti delle Istituzioni.


A cura dell’Ufficio stampa dell’Alleanza Evangelica Italiana
Tel. redazione: (+39) 333 8558174
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www.alleanzaevangelica.org
Redazione: Lucia Stelluti, Chiara Lamberti, Leonardo De Chirico, Giovanni Marino, Sergio De Blasi, Carine Francq.

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